La carta verde è un documento internazionale di assicurazione che attesta che la vostra Rc auto garantisce protezione sufficiente nei Paesi in cui è valida. La carta verde è utile soprattutto in caso di sinistro all’estero e vi risparmia un bel po’ di problemi.
A proposito: è opportuno averla sempre con sé in originale, perché una foto o una copia digitale non sono sufficienti.
Dati utilizzati per il calcolo: *persona: nata il 1.6.1986, donna, residente a 8400 Winterthur, nazionalità: Svizzera
Auto: Fiat 500 Electric mod. 2022 tipo/omologazione: 01xx664 / 0 sinistri ultimi 5 anni / no leasing / prezzo di listino CHF 44 490
Moduli di copertura: responsabilità civile obbligatoria e casco parziale.
Decorrenza assicurazione 01.03.2024, pagamento annuale, data offerta 01.02.2024, prezzo arrotondato.
Sulla carta verde sono riportati i dati principali della vostra auto e della relativa assicurazione: il numero di targa, la marca, i dati di contatto dell’assicuratore. Vi si trovano inoltre il periodo di validità della carta stessa e gli uffici a cui rivolgersi per informazioni.
Sulla parte superiore del documento potete vedere quali sono i Paesi (indicati con la rispettiva sigla) nei quali la carta è valida. Se il Paese meta del viaggio non compare nell’elenco o è barrato, prima di entrarvi dovrete stipulare una cosiddetta “assicurazione di frontiera”.
Molti Paesi europei, tra cui tutti i Paesi confinanti con la Svizzera, hanno sottoscritto una convenzione in base alla quale il numero di targa indica di per sé stesso che il veicolo è assicurato a dovere. Tuttavia, non tutti i Paesi in Europa hanno sottoscritto questa convenzione sulle targhe: nei Paesi non aderenti è quindi necessaria la carta verde.
Sul sito web del Fondo nazionale di garanzia (in inglese) trovate tutte le informazioni sulla validità della carta verde e l’elenco dei Paesi nei quali è necessario portarla con sé.
La carta verde è obbligatoria in alcuni Paesi, dove viene spesso richiesta per l’ingresso o in caso di incidente. Inoltre, in molti Paesi consente di semplificare la procedura di gestione di un eventuale sinistro.
Consigliamo quindi di portarla con sé in tutti i viaggi in auto all’estero, anche se il Paese in cui siete diretti ha aderito alla convenzione sulle targhe.
In genere la carta verde è riferita al veicolo e non a una persona specifica. Tuttavia, in base al Paese possono applicarsi norme diverse: può darsi che nel Paese che volete visitare non sia nemmeno consentito entrare con un’auto che non sia vostra. Vi consigliamo quindi di informarvi prima della partenza sulle regole vigenti nel luogo di destinazione.
Se viaggiate all’estero con un auto non vostra, è raccomandabile inoltre avere un’autorizzazione scritta del proprietario dell’auto, in modo da poter dimostrare di non averla rubata se fate un incidente o siete sottoposti a un controllo.
Attenzione: nei veicoli a noleggio la carta verde deve sempre essere presente.